Seno

Riduzione del seno

La riduzione del seno è un intervento chirurgico volto a diminuire il volume del seno, spesso richiesto per motivi di comfort ed estetici.

Di cosa si tratta?

La riduzione del seno mira a rimuovere il volume di ghiandola mammaria in eccesso per armonizzare la silhouette. Permette di alleggerire il peso del seno, migliorare il comfort fisico e ritrovare un aspetto più in sintonia con il corpo. Può essere eseguita a qualsiasi età, a partire dalla fine della crescita.

Perché scegliere la nostra clinica?

1. Chirurghi qualificati: la nostra équipe è composta da chirurghi altamente qualificati ed esperti nel campo delle riduzioni del seno. 2. Assistenza personalizzata: ogni paziente è unica. Per questo proponiamo piani di assistenza personalizzati per rispondere in modo specifico alle tue esigenze. 3. Un eccellente controllo postoperatorio: ci assicuriamo che tu sia a tuo agio durante la fase di recupero con controlli regolari.

Consulenza gratuita

Percorso

  1. Consulto iniziale

    Colloquio con il chirurgo per comprendere le tue aspettative ed esaminare la tua situazione clinica.

  2. Pianificazione dell'operazione

    Creazione del tuo piano chirurgico personalizzato in base alle tue esigenze.

  3. Preparazione all'operazione

    Istruzioni dettagliate per prepararsi al giorno dell'operazione.

  4. Il giorno dell'operazione

    L'operazione ha luogo nella nostra clinica in anestesia generale.

  5. Recupero e controlli

    Spazio di recupero dedicato con assistenza postoperatoria completa, comprese le visite di controllo.

Risultati attesi

  • 3hDurata dell'intervento
  • 70%Recupero dopo 2 settimane
  • 100%Recupero dopo 6 settimane

Riduzione del seno: definizione e tecnica

La riduzione del seno diminuisce il volume di un seno ritenuto troppo importante rimuovendo ghiandola, grasso e pelle in eccesso, rimodellando al tempo stesso il seno. Ecco cosa comprende l'intervento.

Un intervento estetico e spesso funzionale

Oltre all'aspetto estetico, la riduzione del seno risponde di frequente a un disagio funzionale legato a un'ipertrofia mammaria: dolori alla schiena e alle spalle, irritazioni sotto il solco, difficoltà a svolgere alcune attività. Il chirurgo rimuove il tessuto in eccesso, risolleva l'areola e restituisce al seno una forma più proporzionata.

Cicatrici e rimodellamento

  • La disposizione delle cicatrici (attorno all'areola, verticale o a T rovesciata) dipende dal volume da rimuovere.
  • L'areola viene il più delle volte riposizionata più in alto per restare in armonia con la nuova forma.
  • Il rimodellamento mira a un risultato equilibrato e adatto alla tua morfologia.

Può essere eseguita a qualsiasi età, a partire dalla fine della crescita, quando il disagio è accertato e il progetto ben ponderato.

Buona candidata e consulto

Il consulto conferma l'indicazione e permette di adattare l'intervento alle tue aspettative e alla tua salute.

Situazioni interessate

L'intervento si rivolge alle donne infastidite da un volume mammario importante, sul piano fisico o estetico, in buona salute generale. Il fumo, alcune patologie o un progetto di gravidanza vicino sono elementi da segnalare, poiché influenzano il calendario e il decorso.

Cosa viene valutato

  • L'entità dell'ipertrofia e il disagio funzionale percepito.
  • La qualità della pelle, la posizione dell'areola e i tuoi antecedenti clinici.
  • I tuoi obiettivi, confrontati con ciò che la tecnica permette di ottenere in modo armonioso.

Ti viene consegnato un documento informativo e il chirurgo valuta le eventuali controindicazioni prima di ogni decisione.

Anestesia, svolgimento e recupero

Comprendere l'organizzazione dell'intervento e la convalescenza aiuta a prepararsi meglio.

Anestesia e durata

La riduzione del seno viene eseguita in anestesia generale e dura il più delle volte alcune ore a seconda dell'entità dell'intervento. L'équipe di anestesia conferma la fattibilità clinica il giorno dell'intervento.

I primi giorni

  • Un disagio moderato è frequente nei primi giorni e viene alleviato da una terapia analgesica.
  • Di norma viene prescritto l'uso di un reggiseno di contenzione.
  • Si raccomanda il riposo, con una ripresa progressiva delle attività.

La ripresa delle attività quotidiane è spesso possibile dopo circa due settimane, mentre gli sforzi intensi e lo sport vengono reintrodotti più tardi, secondo il parere del chirurgo. Il decorso varia da persona a persona.

Risultati, allattamento e durata

Il risultato si valuta nel tempo; alcune domande, come l'allattamento, meritano di essere anticipate.

Evoluzione del risultato

Il sollievo dal peso viene spesso percepito rapidamente, ma la forma definitiva e l'aspetto delle cicatrici si valutano nell'arco di diversi mesi, una volta riassorbito l'edema. Le cicatrici sbiadiscono progressivamente ma restano definitive.

Allattamento e sensibilità

Poiché interessa la ghiandola, la riduzione del seno può, a seconda della tecnica, influenzare l'allattamento o la sensibilità dell'areola. Questi aspetti vengono discussi prima dell'intervento, in particolare in caso di progetto di gravidanza.

Durata

  • Il risultato è generalmente duraturo.
  • Un importante aumento di peso o una gravidanza può modificare il volume e la forma del seno.
  • Un peso stabile aiuta a preservare il beneficio dell'intervento.

Domande frequenti

Quando potrò riprendere le mie attività normali dopo una riduzione del seno?

La maggior parte delle donne può riprendere le proprie attività normali 2 settimane dopo l'operazione, ma gli esercizi intensi andrebbero evitati per circa 6 settimane.

I risultati di una riduzione del seno sono permanenti?

Sì, i risultati di una riduzione del seno sono generalmente permanenti. Tuttavia, variazioni di peso o una gravidanza possono influenzare la taglia del seno.

Esistono rischi associati a una riduzione del seno?

Come per ogni intervento chirurgico, ci sono dei rischi. Questi possono includere complicazioni come infezioni e reazioni all'anestesia. È bene discutere questi rischi in dettaglio con il tuo chirurgo.

La riduzione del seno può alleviare i dolori alla schiena e al collo?

È uno dei motivi frequenti dell'intervento. Alleggerendo il peso sostenuto dal seno, la riduzione del seno contribuisce spesso a diminuire le tensioni alla schiena, alle spalle e al collo legate a un'ipertrofia. Il beneficio percepito varia però da persona a persona e dipende dalla tua situazione, valutata in consulto.

La riduzione del seno influisce sull'allattamento e sulla sensibilità?

La riduzione del seno interessa la ghiandola e può, a seconda della tecnica e dell'entità dell'intervento, influenzare la capacità di allattare o la sensibilità dell'areola. Questi aspetti vanno affrontati prima dell'intervento, in particolare se hai un progetto di gravidanza. Il tuo chirurgo ti spiega ciò che può essere preservato nel tuo caso.

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